Programma

Degli innumerevoli temi di cui la politica deve occuparsi, tre mi stanno particolarmente a cuore: clima, parità e lavoro.

  • Clima – Entro il 2050 dobbiamo azzerare le emissioni di gas a effetto serra per limitare il riscaldamento globale a +2°C. La svolta climatica è urgente e necessaria, servono misure nell’ambito della mobilità, dell’edilizia, dell’industria e dell’alimentazione che incentivino i comportamenti virtuosi e disincentivino quelli dannosi per il clima. Anche la piazza finanziaria svizzera deve assumersi la propria responsabilità: con gli investimenti nelle energie fossili causa infatti 20 volte tante emissioni quanto quelle causate in patria.
    L’attuale maggioranza in parlamento, che nel dicembre 2018 ha annacquato all’inverosimile una già blanda Legge sulla CO2, non è in grado di affrontare con serietà e competenza la crisi climatica: dobbiamo cambiarla!

  • Parità – una democrazia moderna deve promuovere le pari opportunità e i diritti delle minoranze. Le disuguaglianze mettono a repentaglio la coesione sociale. Per evitare qualsiasi tipo di esclusione, la rete sociale deve essere rafforzata. Servono inoltre misure per concretizzare finalmente la parità di genere: migliore conciliabilità tra lavoro e famiglia, parità salariale, lotta a qualsiasi forma di sessismo e discriminazione. La parità di genere non è una questione femminile, bensì un tema che riguarda tutta la società: per raggiungerla, servono strutture che permettano agli uomini di interpretare diversamente il proprio ruolo, come un concedo paternità al passo coi tempi.
    Servono più donne all’Assemblea federale per cambiare questo stato di cose!
  • Lavoro – Il lavoro è in crisi. I salari sono sotto pressione, a partire dai 55 anni è difficile trovare un lavoro, gli abusi di ogni tipo si moltiplicano. È necessario un nuovo modello economico, per garantire la creazione di nuovi posti di lavoro e un benessere duraturo. Le attività produttive di un’economia sostenibile rispettano tre principi: prosperità comune, una buona qualità di vita, basso consumo di materie prime ed energia.
    Occorre proteggere i lavoratori dagli effetti incontrollati del neoliberismo, per frenare la concorrenza al ribasso sui salari (dumping salariale). Servono un rafforzamento delle misure d’accompagnamento, serve un salario minimo dignitoso, servono più controlli per evitare gli abusi. La politica deve smettere di essere al servizio degli interessi particolari, ed essere nell’interesse di tutti!

Se vuoi saperne di più sui Verdi svizzeri, trovi qui programma di legislatura in tedesco e francese.