Diffidate dalle imitazioni!

Al dibattito elettorale sul cambiamento climatico del 2 settembre su RSI La2 si sono detti tutti, con una sola eccezione su cui non staremo a perdere tempo, coscienti dell’urgenza e pronti a sostenere misure anche drastiche per incoraggiare i comportamenti virtuosi e disincentivare quelli dannosi.

I partiti hanno mandato a dibattere il loro volto migliore, quello più lungimirante e assennato. Non dobbiamo però dimenticare che in Consiglio nazionale PLR, PPD e Lega votano regolarmente contro l’ambiente e contro il clima. La Legge sulla CO2, giusto per rimanere in tema, è stata annacquata da PLR, Lega e UDC, col fedele sostegno di alcuni deputati PPD, tra cui Fabio Regazzi. Anche i Verdi liberali non sono meglio: votarli in Ticino significa contribuire a salvare i seggi di PLR e PPD, quindi appunto di quei deputati che hanno prima svuotato e quindi affossato la Legge sulla CO2.
È molto facile essere verdi a parole nei mesi che precedono le elezioni. Quello di cui abbiamo bisogno è però un cambiamento reale, nei fatti e nelle priorità. Perché non si stravolga il clima, dobbiamo quindi cominciare a stravolgere la maggioranza nell’assemblea federale. Non fatevi fregare il 20 ottobre: per l’ambiente, votate l’originale.