Caro Fiorenzo, ti scrivo

Caro Fiorenzo Dadò
Su LaRegione di sabato critichi i Verdi, rei a tuo dire di peccare di incongruenza riguardo le congiunzioni. Per giustificare la tua teoria chiami in ballo la sottoscritta, che in Gran Consiglio nel 2013 si era opposta alla reintroduzione della possibilità di congiungere le liste a livello cantonale.

Le storie però, se già le si vuole ricordare, vanno raccontate per intero, altrimenti diventano mezze verità che poco onorano chi le pronuncia. La verità che hai (volutamente?) omesso è che la mia opinione già nel 2013 era una posizione di minoranza nel partito: il resto del gruppo dei Verdi votò infatti compatto a sostegno dell’iniziativa parlamentare.
Due sono le conclusioni che si deve trarre conoscendo la vicenda nel suo complesso: in primo luogo che gli ecologisti su questo tema non hanno cambiato opinione. D’altra parte che siamo un partito eterogeneo, in cui al di fuori delle questioni ambientali convivono opinioni divergenti, talvolta addirittura in contrasto tra di loro.
Tu mi conosci, caro Fiorenzo, sai che ho il coraggio delle mie opinioni. Sai che non temo di difendere posizioni di minoranza, anche quando queste potrebbero costarmi in termini di consenso elettorale o quando questo significa rinunciare ad una rielezione certa, come quella in Gran Consiglio nel 2015. A guidarmi non ho interessi particolari, solo la difesa dei miei principi: rispetto e protezione dell’ambiente, solidarietà e giustizia sociale.
Affermi, sempre su LaRegione di sabato, che sono i vostri valori ad avervi spinto a congiungere la lista con il PLR. Osservandovi mi chiedo: quali valori? Quello che vedo è un partito in difficoltà (il tuo) che rischia di perdere il secondo seggio in Consiglio nazionale e quindi chiede aiuto ad un altro partito (il PLR), offrendo in cambio sostegno a quest’ultimo per il Consiglio degli Stati. Tutto legittimo, ci mancherebbe. Però fa sorridere che a dare lezioni di coerenza ai Verdi, raccontando peraltro mezze verità, sia proprio chi è disposto a tanto pur di non perdere il cadreghino.
Serena e coerente campagna, caro Fiorenzo!

Pubblicata nella forma indiretta su “La Regione”, 27 agosto 2019